C’è chi ha un’esperienza di gioco di parecchi anni su Clash of Clans.

I giocatori, cosiddetti “players”, per dirla con un inglesismo, che si sono succeduti dal 2012 ad oggi non smettono mai di stupirci.

Ma chi sono i giocatori tipo? Conosciamoli meglio.

C’è chi scarica l’applicazione per noia, per trovare uno stimolo e passare semplicemente del tempo, il libero professionista che si connette per sferrare un attacco, uomini, donne appassionati di giochi competitivi, lo studente annoiato che trova spazio tra una lezione e l’altra per dare un’occhiatina veloce ai propri progressi. Tutti uniti dagli stessi obiettivi: attaccare il nemico, fare risorse e migliorare il proprio villaggio.

Confrontarsi, sfoggiare le proprie truppe, vantarsi nella chat globale o nel proprio clan di essere il migliore, condividendo le proprie imprese eroiche e spirito di gruppo  è quello che muove questa tipologia di gioco.

Ebbene, non esiste un giocatore tipo, Clash of Clans fa da calamita attraendo gente di tutte le età, sesso e status sociale.

Lo spirito di gruppo, il senso di appartenenza ad un clan mettono in luce gli aspetti comportamentali di ogni singolo giocatore, portandolo a collaborare per un fine comune, la cosiddetta “guerra” tra clan o diversamente ad esprimere avversità e repulsione per i clan, agendo in modo isolato per acquisire egoisticamente risorse senza sprecarle in imprese di gruppo.

Diciamocela tutta durante le competizioni online, ci si abbandona spesso alla nostra vera indole.

Clash of Clans si serve di una chat globale, la quale permette di incontrare un’ampia rosa di giocatori in cerca di clan e non.

È li che si possono fare “incontri ravvicinati del terzo tipo”, ma entriamo nello specifico.

Ci si può imbattere nello “spirituale”, che prega prima di sferrare un attacco;

Il “cazzuto”, serio e scaltro, a volte sgradevole e al limite della sopportazione;

Il “disorientato”,giocatore appena iscritto, che non ha idea di cosa fare e chiede consigli;

Il “mandrillo”, e non intendo la scimmia africana;

I “romantici”, sentimentali e sognanti;

Gli “impavidi”, coraggiosi e impassibili che non si piegano a nessuna richiesta di donazione di truppe;

Gli”altruisti”, che assolvono e soddisfano richieste d’aiuto altrui;

Il “distaccato”, che in chat scrive a monosillabi ;

I”creativi”, che si vantano di non aver mai copiato una disposizione di guerra.

Insomma c’è chi pensa di trovare in Clash of Clans terra ferma per distrarsi e invece si immedesima in un terremoto di emozioni. Il giocatore ideale non esiste,  si è tutti uniti in modo diverso, ma ugualmente appassionati.

E tu in quale giocatore ti rispecchi? Se vuoi aggiungilo all’elenco!

Fabiola