Se fossi relatore ad un convegno su Clash of Clans, dopo una breve introduzione di rito, per cercare di ottenere immediatamente un forte consenso tra i presenti, potrei uscire con una semplice domanda: Chi di voi conosce Galadon?

Certamente ci sarebbe un tripudio di mani alzate. Ebbene, se tu non sai chi è Galadon, posso dirti che parliamo dello YouTuber più famoso al mondo (almeno in quello occidentale). Uno Youtuber è una persona come me e te che dedica parte del suo tempo a realizzare video su ciò che più lo appassiona.

Recentemente Galadon ha riportato la notizia della trasformazione del clan più famoso al mondo, i Dark Looters, il clan dove gioca iTzu, anch’egli famoso Youtuber e abile giocatore di Clash of Clans.

Questo clan ha deciso di entrare a far parte del Tribe Gaming, che possiamo definire come un gruppo di giocatori professionisti in vari giochi. Un giocatore professionista al contrario di una persona normale, viene pagato per giocare. Diciamoci la verità: stiamo parlando della massima realizzazione di una persona, il sogno che ognuno di noi. Essere pagato per divertirsi.

In realtà non è proprio così. E’ un lavoro vero e proprio perché presuppone che solo i migliori possano essere scelti e solo chi si impegna oltre gli avversari possa eccellere. Un gioco come Clash of Clans è quasi come una partita a scacchi che dura 3 minuti nella quale hai da trenta secondi fino a 23 ore per creare un piano per sconfiggere il tuo avversario.

iTzu, lo Youtuber di cui parlavo sopra, è un esempio chiaro ed evidente di cosa significa essere un giocatore professionista. E’ vero che ha iniziato il tutto per passione. E’ vero che SuperCell cercava persone come lui che diffondessero la conoscenza dell’esistenza del gioco attraverso i video ed il raccontare le strategie di guerra.
E’ vero anche, in ultima analisi, che iTzu riesce a trissare un municipio di livello 12 dopo una pianificazione certosina, molto impegno ed ore trascorse a sbagliare.

Dietro ad ogni storia di successo ci sono una valanga di fallimenti e di tentativi andatati a vuoto. Dopo una serie di fallimenti puoi decidere di rimanere indifferente a questa situazione, mollare o fare un passo avanti verso il professionismo.

Diventare un giocatore professionista in generale è un modo come un altro per guadagnarsi da vivere. Sono certo che iTzu si diverta molto a giocare, ma da oggi dovrà impegnarsi ancora di più perché dalle sue prestazioni dipenderà anche il suo conto in banca.

Ci sono dei risvolti positivi. Non mancano mai. Ci sono i tornei, le luci della ribalta, l’adrenalina e la suspance degli scontri, non ultimo il prestigio. Alla fine ognuno di noi desidera lasciare un segno in questo mondo.

Tu saresti disposto a sostenere quei sacrifici necessari a diventare un giocatore professionista di Clash of Clans? Oppure fai parte di quelle persone che reputano una follia anche solo pensare di rendere un gioco un lavoro?