Abbiamo intervistato Dario, in game Olimpo, uno dei fondatori del famoso clan degli Olimpo Magic, uno dei più rappresentativi del settore competitive e primo clan in Italia ad aver superato i livelli da 17 a 21 raggiungendo, sempre per primo, l’attuale livello 22.

Il Clan Olimpo Magic nasce quasi contestualmente al momento in cui Dario, dietro suggerimento del suo nipotino, scarica Clash of Clans per la prima volta, desideroso di trovare un qualcosa che gli ricordasse il mitico Age of Empires, un gioco per PC famosissimo negli anni 90; era gennaio del 2014. Coinvolto in questo gioco un suo caro amico, in game Dome4, il 25 gennaio del 2014 nasce quindi il neonato Clan, all’interno del quale vengono subito coinvolti una ristretta cerchia di amici e colleghi di lavoro.

Il primo periodo, ci racconta Olimpo, è stato particolarmente duro; tra far crescere il clan e iniziare a studiare gli attacchi e capire il metagame le ore da passare online erano veramente tante, ma tutto era altrettanto stimolante anche in funzione della conoscenza diretta che esisteva tra i costituenti il clan che, anche sulla base della comune passione per il gioco, si incontravano spesso per aperitivi e cene portando avanti questo progetto di comunità virtuale che si miscelava con le relazioni interpersonali già esistenti.

Il Clan, appena Supercell lancia le Clan War, si incanala subito verso questa direzione, e Olimpo ricorda con piacere il periodo in cui era TH9 e la tecnica predominante era quella della GoHog.

Dopo questa premessa, frutto di domande molto generali, abbiamo posto a Dario delle domande più specifiche; leggiamo insieme le sue risposte:

D. Ci sono due “anime” prevalenti in Clash of Clans, i Clan War e i Clan Trophy Push, e come in tutti gli ambiti ci sono delle “leggende metropolitane” che dicono che i clan da “scalata” sono notoriamente meno bravi in war, secondo te questa cosa è vera?

R. Per quanto riguarda questa leggenda metropolitana che mi proponi, ti posso dire questo: ho avuto modo di affrontare dei top clan di scalata che si sono dimostrati veramente molto forti, anche perché per salire di coppe rapidamente è necessario cercare il 100%, quindi conoscono le tecniche di attacco più efficaci e anche i villaggi in difesa sono abbastanza aggiornati, forse quello che differenzia le due tipologie di clan è la ricerca del dettaglio sia in attacco che in difesa, i clan war cercano e studiano il dettaglio e forse per questo che alla fine forse hanno la meglio sullo scontro diretto.

D. Cosa pensi dei server privati che vengono utilizzati da molti per simulare gli attacchi prima di realizzarli in competizione?

R. Io eliminerei tutti i modi per simulare, o per avere un vantaggio nelle war, che siano server o che siano programmi vari, autotouch e similari… perché secondo me rovinano il divertimento. Ricordo bene tempo fa quando siamo arrivati ad essere tutti th11 e facevamo war da 50; era brutto quando sapevi già di aver perso nel momento in cui veniva trovata la war perché magari ti trovavi contro un clan che notoriamente utilizzava questo tipo di trucchi. Sono stato molto felice quando Supercell ha iniziato a stringere la morsa su questo argomento, bannando anche clan interi di modder come e successo nelle ultime edizioni della CWL

D. Avendone la possibilità cosa cambieresti in Clash of Clans?

R. Aumenterei sicuramente le leghe nella CWL, visto che sono decisamente coinvolgenti, ma avendo raggiunto già il livello più alto non vorrei che perdesse di interesse. Poi aumenterei il numero di membri del clan, magari con la possibilita di disporre di 10 posti “ospiti”. Essendo sempre pieni non si possono invitare amici per saluti o, che so, YouTuber o altro senza buttare fuori qualcuno… e si perdono anche occasioni di reclutare player forti.

D. Quali sono i vostri progetti futuri?

R. I nostri progetti futuri sono rivolti soprattutto a toglierci lo sfizio delle qualificazioni mondiali che Supercell sta mettendo in atto in questo periodo, sarà durissima perché ci sono team fortissimi, ma noi siamo sempre stati per il “proviamoci e vediamo come va” tanto non si ha nulla da perdere!